
Opera prima di un regista di spot pubblicitari, questa produzione belga del 2007 sa annidarsi sotto la pelle per non andarsene più.
Racconta di tre musicisti disturbati cui manca il batterista per poter partecipare a un concorso. Desiderosi di cambiare le proprie vite chiedono ad un famoso scrittore di unirsi a loro, a condizione che anche lui abbia un qualche problema. I tre infatti sono rispettivamente: il cantante sadico e stupratore per via di un difetto di pronuncia, il chitarrista tossico che si spaccia per sordo e il bassista omosessuale con un braccio paralizzato e una grave situazione famigliare.
Lo scrittore, narratore della storia, pur di calarsi nel quotidiano delle miserabili vite del terzetto e trarne spunto per un libro, dichiarerà di non saper suonare la batteria, venendo così accettato nel gruppo.
Uomo di potere e manipolatore dei personaggi del suo racconto, riuscirà a farli scontrare l'un l'altro subendo al tempo stesso il fascino di chi è no future.
Le scelte stilistiche vogliono confermare quel grido punk a tutti i costi, montando ad esempio i titoli di testa al contrario o mostrando il cantante appeso al soffitto quando gironzola per il suo appartamento. Conferme che toccano l'apice nella carneficina finale.
Vietato ai minori di 18 anni e ai deboli di stomaco.
