lunedì 24 settembre 2012

Non chiudo

Ho ripreso a scrivere ma ci vorrà ancora un po' di tempo per mettere a punto l'opera. Nel frattempo ho riaperto il mio diario personale. A presto gente


venerdì 25 maggio 2012

Epitaphe

Las de ce monde et de ses marionnettes,
Il vécut esseulé, sinistre esthète.
A me désabusée méprisant la vie,
Il ne peut tenir, survivre à l'ennui.

Ci-gît la dépouille d'un triste solitaire,
A présent paisible, remerciant les vers,
Esprit perdu en ce monde condamné,
Sans espoir ni volonté il avançait...

Il avançait d'un pas lourd et léger,
Soumis à ce flot d'errements spontanés.
Malade d'envier ces heureux ignorants,
Il rêvait de ces moments inconscients.

Ci-gît le cadavre d'un triste solitaire,
A présent placide, remerciant les vers,
Maudissant le jour où il s'éveilla,
Il voulut partir. Il fuit ce cauchemar...


Pensées Nocturnes

lunedì 21 maggio 2012

A Erotion

A te padre Frontone,
a te madre Flaccilla
affido questa bimba,
bacio e delizia mia.
Che la piccola e tenera Erotion
non provi orrore per le ombre nere
e per le bocche mostruose
del tartareo cane.
Avrebbe intero compiuto il sesto inverno,
se fosse vissuta ancor sei giorni.
Oh, ch'essa giuochi e folleggi
tra i suoi patroni tanto vecchi
e cinguetti il mio nome
con la boccuccia ancora balbettante.
Ricopra una zolla non dura
le sue tenere ossa:
tu, terra,
non essere pesante su di lei:
essa su di te pesò sì poco.

Marziale

Mark Ryden, Night Visit (part.) (2003)

lunedì 14 maggio 2012

Premio Blog Portafortuna


Le regole di questo premio sono 3

1) Ringraziare chi ha donato il premio.
2) Elencare 3 cibi che si amano particolarmente.
3) Elencare 10 blog meritevoli del premio.

1 - RINGRAZIARE CHI HA DONATO IL PREMIO:
Ringrazio Blackswan autrice del blog Diario di una maniaca sentimentale per questo dono veramente inatteso, il primo in Blogger. Sono colpita dal fatto di riuscire a far riflettere le persone per mezzo di pensieri non proprio consoni alla società, ma privilegiare questi rispetto ad altri è una scelta che alla fin fine si è dimostrata utile alla crescita personale. Sapere che possono aiutare anche altri non può che dare le sue piccole soddisfazioni.

2 - ELENCARE 3 CIBI CHE SI AMANO PARTICOLARMENTE:
1 - insalata di riso
2 - cioccolato
3 - pasta coi broccoli

3 - ELENCARE 10 BLOG MERITEVOLI DEL PREMIO:
- I believe in...
- Baci,Graffi,Carezze e Coltelli
- Diario di una maniaca sentimentale
- darkangel
- BAD HANDS
- Disagio a vita
- L'ora della poesia
- Mordendoti il Cuore
- Digitale purpurea
- PATTUMIERA

sabato 12 maggio 2012

Anatomia del dolore

La sottoscritta, il 24 febbraio dell'anno in corso.

Professionisti del travestitismo.
Quando un decesso non è definibile tale perchè il cuore indifferente batte. Soltanto lui, nel marasma di atomi, è possibile udire in una notte priva di luna. Dal di fuori, occhi che a ben guardarli vi si possono intravedere gironi infernali, mentr'essi mostrano a sguardi non allenati l'altra metà della visione. Dell'interno, meglio non dire. Nell'antro di Satana tutte le luci sono spente. L'unico martellante pensiero è vomitare l'anima in un angolo, spogliarsi della crisalide di illusioni e gettarsi tra le grinfie del buio, scucirsi dal petto il fardello pesante del cuore, che con ogni rintocco riconduce alla valle della nostalgia

bum - sei vivo
bum - sei vivo
bum - sei vivo
bum.

Talmente vivo che se si desidera superare le ore piccole non è concessa altra via che uccidersi. L'anima fremente di volare esige la liberazione degli abiti terreni, lasciare che si vuotino d'ogni campione che rammenti vitalità e fuggirne: la vita è altrove. In un lampo si diviene schiavi del nulla e l'io come entità si mescola al proprio nido, ora mantato di nero. Non rimane altro che un tu mano nella mano con la morte donna ammaliante, che più annaspa più ella avvolge, stritola, soffoca. La lucidità è sepolta nei ricordi. E' dolore ancor più esasperante della vita, perfora le carni e secca la ragione. Non si possiede la cognizione volta a vivere, se non uscendovi. Futile cercare conforto nel riposo perchè di nero corvino anche il giaciglio ne è impregnato. Giunti sino a qui si può azzardare nel recuperare uno spiraglio di luce nella parola umana perchè il caos provvisoriamente taccia.

Ascolta: dai alla persona la possibilità di parlare dei suoi problemi e dei suoi sentimenti. Non c'è bisogno che tu dica molte cose: non ci sono soluzioni magiche per certi problemi. Chi medita il suicidio non ha bisogno di consigli né tantomeno di prediche, ha bisogno di sentire che tu ti interessi a lui e lo comprendi. Accettazione, empatia e comprensione potranno fare moltissimo.
dal web

Palloncini di sangue.

giovedì 26 aprile 2012

Ovunque, buio

"Mi piace bere.
[...]
Quando bevi, fino a un certo punto hai tutto sotto controllo.
Ogni volta che mandi giù un altro sorso, è una tua scelta.
Fai tantissime piccole scelte.
Immagino sia questa la differenza tra suicidio e lenta capitolazione."
Jim Morrison

V'è un numero ragguardevole di umanità che pagherebbe oro per sbirciare tra le pieghe del futuro. Non certo per innaffiarlo o correggerlo, solo scrutarlo. Quante morti evitate all'uomo che tutto può ma cui il tempo non proferisce parola! A tutti quei vigliacchi che ricamano su di un vocabolo, Speranza.
E le dannunziane creature in attesa di erigere il loro capolavoro s'avvalgono dell'aiuto di Inerzia ed Apatia nella firma degli autografi. Rapide occhiate sulla monotonia domandano l'uomo circa la valenza del dono della madre, quanto un balocco di luna park ove lei e chi prima non v'hanno riposto che la propria inettitudine. Autosacrificati nel piatto di Dio. Siamo morti nascendo. Per qual motivo è peggio la mia mano assassina che la naturale estirpazione dal mondo?
Naturale?
Quando anche la vita volgerà in altra direzione, non avendo noi da accendere, ci verrà forse offerta la comprensione. Non appesa certamente alla speranza. Il sol fatto di concepire il tranciamento di muscoli e capillari non deve precludere di poter agire anche sui giorni di là da venire. Ma ciò nonostante, persino quell'io che ripudiò la religione contempla il corpo come una reliquia.
Il dio di se stesso sceglie di non bestemmiare. Non cede per impedimento ma attende, fiacco, la fine. Affondato nella poltrona osserva l'orologio compiere il suo giro. Di tanto in tanto scuotendo la testa, di tanto in tanto tastandosi risolutamente atto ad estrarre una pistola. Ai suicidi spetta la coglitura del Nirvana?
Ad ogni modo, si vedrà.


martedì 6 marzo 2012

In attesa che il blocco dello scrittore (e di lettore e commentatore inclusi, chiedo venia) faccia il suo corso, chi lo desidera può seguirmi su Twitter.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...