mi fa sentire inadeguata.
L'orrore della ripetizione,
sacrificio di tutte le mie cellule,
assemblaggio più o meno fedele
di un nuovo corpo che si serve del mio
per raccontarsi storie.
Più nessun sangue si verserà per lui
dacché polvere di stelle forgerà ossa
e cuore di madre intreccerà capelli.
Ferita di un uomo per lasciar attraversare altro uomo,
altro uomo che non mi appartiene,
né conserva pure le fisionomie
ma attinge per iniziar la descrizione.
Gioco di forze tra due incompleti apparenti,
fossi sol'io coinvolta tornerei vergine.