La Morte sorride dietro il suo viso.
Mi chiama a sé con il vino.
Sono così stordita, così estasiata!
Rischierò forse la mia anima per le sue carezze.
Perchè non stai lontano, tentatore?
Infiammata dai miei più oscuri desideri,
Cieca, vedrei ancora le tue fiamme.
Vedo un uomo:
La Morte si nasconde dietro il suo cappello.
Mi chiama a sé con i sorrisi,
E il mio cuore è suo complice.
Perchè non batte forte quando è spaventato?
Quanto tempo ancora prima che io sia al suo fianco?
Vedo un uomo:
Cinge la Morte tra le braccia.
Il mio cuore sanguina tra i suoi palmi.
Sono indebolita, stremata...
E se lui mi baciasse...
Se mi avesse già baciato...
Fabrice Dulac

