sabato 27 agosto 2011

Shallow

Superficiale
Datemi qualcosa da fare a pezzi, prima che mi faccia a pezzi
O portatemi da qualche parte, va bene ovunque - va bene davvero.

"Bene, va bene davvero"
Parole come queste, possono diventare realtà ripetendole?
La monotonia, il mio dolore costante, alleato e nemico
Stiamo facendo insieme questa stupida danza
Tip, tip, tip sulle punte

Inciampando, ancora una volta
Non posso che sorridere
Ma, credimi, è per frustrazione
Crederesti davvero a queste cose?

Non importa cosa succeda, finisco con questo sentimento che stordisce la mente
Il sorriso vuoto è scomparso, ma c'è questa gioia ingiustificata
Ma alla fine tutto questo non importa
Finisco tremando per quest'eco dentro:

Fa freddo qui, o sono solo io?

Lifelover

mercoledì 17 agosto 2011

Immortali II

Il film Highlander proponeva in chiave epica la figura della creatura immortale descrivendone le caratteristiche principali. Gli immortali dunque non potrebbero generare figli né rischiare la vita ogni momento, dato che avrebbero bisogno di ritrovarsi con la testa lontano dal corpo per beneficiare di questa nostra tappa obbligata. Oltre ovviamente all'attraversamento delle ere in costante giovinezza con conseguente salute e prestanza fisica: uno dei sogni ancestrali dell'umanità.
Riprendendo i tre punti ai giorni nostri, si può notare come tutti o quasi siano stati raggiunti e a volte religiosamente osservati: nel primo, la tendenza di pensiero è di avere tutto il tempo del mondo, in una società meno disposta ad accogliere responsabilità e più propensa al divertimento, con il risultato di madri anziane e sterilità; nel terzo, il progressivo miglioramento di tecnologia e scoperte scientifiche (ed in taluni casi un aiutino da mano chirurgica) illude di poter ingannare l'orologio. Per il secondo punto si finge di prestare indifferenza ma da decenni viene ancora in soccorso la tecnologia, con invenzioni più di frequente atte a trasformarci in principi delle comodità, ergo a non dover uscire di casa riducendo di parecchio i rischi di morte precoce. Eppure in Africa è ancora sufficiente una banale diarrea per andarsene.
Per 25 anni quella pellicola ci fece sperare in qualcosa per cui biologicamente non avremmo mai potuto ambire senza riflettere di averlo già. Anche perchè, stando al racconto, l'ultimo immortale rimasto veniva premiato con la mortalità. Ed avere discendenza anch'essa mortale.

domenica 14 agosto 2011

Immortali

Coloro che oggi ritengono che Morrison sia ancora vivo lo fanno per tutta una serie di motivi differenti. Innanzitutto, Morrison era "perfetto" per l'immortalità, dato che, quando ancora era in vita, già moriva con una notevole frequenza. Quando i Doors erano sulla cresta dell'onda, alla fine degli anni '60, Morrison - se le dicerie fossero corrisposte a verità - "moriva" più o meno tutti i fine settimana, di solito in un incidente d'auto (come James Dean) ma spesso anche per la caduta dal balcone di un albergo, mentre si penzolava o ballava sul cornicione per mettersi in mostra con gli amici. Altre volte "moriva" in seguito agli eccessi di alcolici, allucinogeni o pratiche sessuali di vario genere.
Nel suo libro su Hollywood, The Stars, lo scrittore francese Edgar Morin si è soffermato sull'idea che "James Dean sia vivo". Secondo le sue parole, si verificò "un fenomeno spontaneo di ingenuità: il rifiuto di credere alla morte dell'eroe. La morte di un qualsiasi superuomo (sia esso buono o cattivo) ha sempre generato manifestazioni di dubbio e incredulità, giacché i fedeli non erano mai stati intimamente convinti che queste figure eroiche fossero del tutto mortali". Con Jim Morrison accadde lo stesso.

da Jim Morrison - Vita e parole del Re Lucertola, di Jerry Hopkins

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