si ergeranno nuove forme
ma ciò che in principio offende i tuoi occhi
sarà infine visto come una gradita nascita.
Per quanto abbiamo pianto invano
nelle lunghe notti senza fine?
Neppure degli attimi.
Nel buio, nessuno piange invano-
solo non riusciamo a vedere.
Deploriamo le rovine innanzi a noi
e ci cospargiamo di cenere
e non vediamo la Fenice
tra le fiamme.
Piangi ancora?
Ti lamenti ancora?
Tarjei Vesaas

Allora, io condivido la prima parte di questa poesia, perchè piangere secondo me fa bene, libera la mente sotto certi aspetti, libera tutto, e sprigiona tutte le cattiverie che si hanno in mente, dopo ci si sente più leggeri, e prima non si vede la luce ma subito dopo una cosa anche piccola la vediamo. Ba sta solo tenerla accesa, che poi è la cosa più difficile perchè molte cose iniziano a pesare, ma quella luce c'è da qualche parte.
RispondiEliminaInfine ti faccio i complimenti per aver riaperto e auguri per un buon proseguimento ^^ zaozao
molto bello...
RispondiEliminama molto bello è finalmente il tuo ritorno...
sono contento.
un bacio.
Bentornata...
RispondiEliminaBello rileggerti, buon fine settimana!
RispondiEliminaQuindi sei tornata e ne sono molto contenta!
RispondiEliminaQuesta poesia è molto bella, mi è piaciuta molto.
Buona settimana, un forte abbraccio, a presto!
Bentornata dolcissima Poetessa. Ciao,buona giornata.
RispondiElimina